Berlino: guerra fredda, muro e molto altro!

| Feb 16, 2016 | Uno Sguardo a... | 0 commenti

Berlino. E’ da molti anni che volevo visitare l’attuale capitale tedesca. Ne ho sentito parlare molto e questo ha creato in me un’idea immaginaria, che andava confrontata con la realtà. Città cosmopolita, di mente aperta, moderna e giovanile. Queste alcune cose che per circa 5 anni mi sono state riferite riguardo a Berlino. Ora il momento è arrivato: Berlino eccoci qui!

L’Isola dei Musei

Al nostro arrivo il tempo atmosferico non ci assiste: piove. Decidiamo di lasciar le nostre cose in albergo e poi uscire subito e visitare la famosa Isola dei Musei, così visitiamo cose interessanti e allo stesso tempo restiamo all’asciutto! L’Isola dei musei è la parte settentrionale dell’isola che sorge a due passi da Alexander Platz sulle rive del fiume Sprea, nel quartiere Mitte. Chiamata Isola dei musei per il gran numero di musei, di importanza internazionale, che si trovano nell’area.

Museum-Island-Berlin

Pergamon e Neues Museum di Berlino

Noi decidiamo di visitarne due: il Pergamon Museum e il Neues Museum. Ve li consiglio, tra l’atro si possono scattare foto al loro interno e ci sono 2 reperti archeologici veramente fantastici, la Porta di Ishtar al Pergamon, e Nefertite al Neues (questa è l’unica stanza dove non si possono scattare foto però).
Se vi piacciono i musici potete dedicare tranquillamente mezza giornata a testa. Noi abbiamo fatto la Berlin WelcomeCard, include trasporto con tutti i mezzi dentro Berlino, con corse illimitate, più varie attrazioni come ad esempio questi musei, e inoltre sconti su altri biglietti. Se siete turisti con “le ciabatte”, forse non vi conviene. Ma se vi piace visitare le attrazioni più importanti di una località e siete abbastanza veloci nel farlo, vi può convenire.

Ishatar-Gate-Pergamon
Nefertiti-Berlin

Berliner-Fernsehturm

Per pranzo decidiamo di mangiare in un piccolo fast food tedesco, che vende tipiche salsicce tedesche, ve lo consiglio se siete in zona, non perdete troppo tempo nel pranzare e provate una specialità del posto. Il locale è di fronte alla Cattedrale di Berlino, appena dall’altra parte del fiume e si chiama Bandy’s Currywurst. Dalla cattedrale per andare da Bandy’s attraversate un ponte, e direttamente davanti a voi potete vedere l’imponente Berliner-Fernsehturm, o Torre della TV, (con la Berlin WelcomeCard avrete uno sconto per salire sulla torre).

Berliner-Fernsehturm

Alexander Platz

La Berliner Fernsehturm è a pochi passi da Alexander Platz, famosissima piazza della Berlino Est, e punto nevralgico della città, con negozi, ristoranti, stazione treni e molto altro.

Alexander-Platz

La Porta di Brandeburgo: Simbolo di Berlino

La Porta di Brandeburgo è sicuramente il simbolo di questa città, il monumento più conosciuto. Questa struttura neoclassica è affascinante sia di notte che di giorno. Iniziata ad essere costruita nel 1788 come simbolo di pace, sorge presso la Pariser Platz. E proprio davanti ad essa venne costruito i non meno famoso Muro di Berlino, chiudendo la Berlino Ovest all’ingresso per la Berlino e la Germania “Sovietica”.

Brandeburg-Gate-Night-Fun
Brandeburg-Gate-Up

Check Point Charlie

Il Checkpoint Charlie era un noto posto di blocco, In funzione dal 1945 al 1990, tra la Berlino sotto occupazione sovietica e quella sotto occupazione statunitense.  Io personalmente non conoscevo questo posto storico, mi sento un pò ignorante, ma daltronde, si viaggia anche per questo, per conoscere cose nuove! 🙂
Se avete piacere potete farvi una foto al posto di blocco, con dei “soldati americani” come ricordo, nella zona ci sono anche Mc Donald’s, e molti negozi di souvenir e caffetterie, oltre che al museo dall’altra parte della strada, con anche settori residui del muro. Di sicuro un posto che va visitato se siete da queste parti!

Checkpoint-Charlie

East Side Gallery

L’East Side Gallery rappresenta la sezione di Muro di Berlino ancora esistente più lunga con i suoi 1,3 chilometri. Ad oggi rappresenta la libertà ed è stato nominato monumento protetto. Dopo l’abbattimento del muro, anche la parte posteriore del muro venne dipinta da graffiti che inneggiano l’abbattimento della barriera e alla pace.
Si trova non lontano da Alexander Platz, sulle rive del fiume Sprea e vicino al ponte Oberbaumbrücke di cui potete vedere delle foto sotto.

East-Side-Gallery-Berlin
Oberbaum-Bridge-outside
Oberbaum

L’Opera di Berlino

Quasi per sbaglio una sera prima di cena finiamo in questa zona, la zona forse più in di Berlino, di classe. Tanto che mi ricorda a sprazzi Monaco di Baviera. Qui troverete edificio decisamente apprezzabili come l’Opera qui sotto illustrata e altri. A distanza di 5 minuti di cammino ci sono anche i magazzini La Fayette, nulla a che vedere con quelli di Parigi, molto più grandi e belli direi, ma un giro ne vale la pensa, se vi piacciono i centri commerciali.

Konzerthaus-Berlin

La Kaiser Wilhelm Gedächtniskirche

Forse il monumento più rovinato di Berlino. Causa bombardamenti delle seconda guerra mondiale. Ma davvero bella. A fianco stanno costruendo una chiesa moderna in due sezioni…diciamo che è un pugno in un occhio artisticamente parlando…ma si sa i tedeschi hanno tante qualità ma forse l’arte non è la prima nel loro bagaglio! Scherzo, comunque voto non mi piace per la struttura moderna!

Kaiser-Wilhelm-Memorial-Church

L’Olympiastadion di Berlino

Beh se siete Italiani chi di voi non ha guardato la finale dei Mondiali del 2006, e festeggiato per la vittoria dell’Italia sui cugini Francesi?! Così che l’Olympiastadion diventa quasi un luogo di pellegrinaggio obbligatorio!! Per gli Juventini meglio non ricordarlo, ma diciamo che la coppa del mondo del 2006 ci fa dimenticare anche la finale persa col Barcellona nel 2015.
L’Olympiastadion è  simbolo anche del nazismo di Hitler, dove si svolsero le Olimpiadi del 1936, e su suo ordine si costruì tale stadio su quello che precedentemente avrebbe dovuto ospitare le Olimpiadi nel 1916, mai disputate causa scoppio della Prima Guerra Mondiale.

Con questo articolo abbiamo “assaggiato” un pò la Berlino di oggi. La Berlino cosmopolita, aperta, con forte influenza sovietica ma che si è comunque ben integrata con la Berlino Ovest e capitalista che fu per molti anni sotto Francesi, Inglese e Americani. Forse avete notato che no neo parlato di locali dove passar la sera, per due motivi: 1) ve ne parlerò nel prossimo post e 2) lo scoprirete leggendo il prossimo post presto in arrivo! 😉

Olympiastadion-Panorama
Olympiastadion-Jump

Berlino

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